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L'italia sostiene le madri e i bambini rifugiati Sahrawi in Algeria attraverso i programmi di alimentazione e nutrizione scolastica del WFP

 Ragazze Sahrawi a scuola ricevono uno snack nutriente.
ALGERI – L’agenzia ONU World Food Programme (WFP) è grata per il contributo di un milione di euro del governo italiano che servirà a fornire pasti scolastici giornalieri ai bambini che frequentano le scuole e gli asili nido nei campi rifugiati di Tindouf.

I fondi aiuteranno, inoltre, il WFP a fornire speciali alimenti nutrienti per curare e prevenire la malnutrizione moderatamente acuta tra i bambini al di sotto dei cinque anni e le donne incinte e che allattano.

"Questo contributo è arrivato al momento giusto in quanto servirà a rispondere ai bisogni urgenti dei rifugiati nei primi mesi dell'anno", ha detto Imed Khanfir, Rappresentante e Direttore WFP in Algeria. “Il WFP è riconoscente al popolo e al governo italiano per il loro continuo sostegno e per aver raddoppiato l'importo del contributo rispetto allo scorso anno. Questa donazione, di cui siamo molto grati, ci permette di fornire un sostegno senza interruzioni nei campi profughi”.

L'alimentazione scolastica è fondamentale per garantire che i bambini rifugiati, sfollati o in altri contesti vulnerabili ricevano un'istruzione. Un pasto scolastico quotidiano è un incentivo sia per i genitori che per i bambini a iscriversi a scuola e a frequentare regolarmente le lezioni. Il WFP utilizzerà i finanziamenti dell'Italia per fornire a ogni bambino una merenda nutriente a metà mattina che include un porridge (a base di gofio, latte scremato in polvere, olio arricchito di vitamine e zucchero) e un pacchetto di biscotti ad alto contenuto energetico, per evitare che la fame comprometta la capacità di concentrazione dei bambini durante la giornata scolastica.

“Il governo italiano segue con grande attenzione la situazione umanitaria nei campi Sahrawi”, ha detto Giovanni Pugliese, Ambasciatore d’Italia in Algeria. “Negli ultimi anni abbiamo assicurato un sostegno continuo al World Food Programme, convinti che l'accesso a cibo nutriente e alla sicurezza alimentare debba essere garantito a tutti. Ecco perché abbiamo deciso di raddoppiare il nostro contributo al WFP, portandolo a un milione di euro”.

L'Italia è un partner importante per il WFP Algeria, avendo contribuito dal 2002 per un totale di quasi 12,5 milioni di dollari.

Per più di 40 anni, i rifugiati sahrawi hanno vissuto in condizioni estremamente dure nel deserto del Sahara, nel sud-ovest dell'Algeria. Ospitate in cinque campi profughi vicino alla città algerina di Tindouf, le famiglie di rifugiati fanno affidamento principalmente sull'assistenza del WFP per i propri bisogni alimentari poiché le opportunità di lavoro e di sostentamento sono limitate.

Il WFP sostiene i rifugiati del Sahara occidentale in Algeria dal 1986. Le operazioni del WFP in Algeria sono condotte e monitorate in collaborazione con organizzazioni nazionali e internazionali per garantire che l'assistenza alimentare raggiunga le persone a cui è destinata.

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L’agenzia ONU World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria al mondo impegnata a salvare vite nelle emergenze e la cui assistenza alimentare vuole costruire un percorso di pace, stabilità e prosperità per quanti si stanno riprendendo da conflitti, disastri e dall’impatto del cambiamento climatico.

Seguici su Twitter @WFP_it, @WFP, @WFP_media, @wfp_mena  

 

Argomenti

Algeria Alimentazione scolastica Rifugiati e migrazioni

Contatto

Abderezak Bouhaceine, WFP/Algeri, Abderezak.Bouhaceine@wfp.org, Cell. +213 661984724