Skip to main content

Il WFP chiede un accesso prolungato a Gaza. Primo convoglio umanitario con scorte di cibo passa il confine

ROMA – Il World Food Programme ha accolto con favore l'apertura odierna del valico di frontiera tra Egitto e Gaza, che ha consentito a un primo convoglio di camion di portare cibo, acqua e altri beni di prima necessità forniti dalla Mezzaluna Rossa egiziana e dalle Nazioni Unite per centinaia di migliaia di palestinesi che vivono in condizioni disperate.

Il convoglio, che ha attraversato il valico di Rafah sabato 21 ottobre, includeva tre camion del WFP con 60 tonnellate di cibo d'emergenza, come tonno in scatola, farina di frumento, pasta, fagioli in scatola e concentrato di pomodoro in scatola.

“Questo cibo è disperatamente necessario poiché le condizioni all’interno di Gaza sono davvero catastrofiche. Questi venti camion rappresentano un primo passo importante, ma questo convoglio deve essere il primo di molti”, ha detto Cindy McCain, Direttrice esecutiva del WFP. “Dobbiamo anche garantire un accesso continuo e sicuro per gli operatori umanitari e i civili all’interno di Gaza, in modo da poter fornire questo cibo alle persone che ne hanno così tanto bisogno”.

Il WFP ha altre 930 tonnellate di generi alimentari di emergenza al confine di Rafah o nelle sue vicinanze, pronte per essere portate a Gaza non appena l'accesso sarà nuovamente consentito. I rifornimenti sono necessari per ricostituire le scorte del WFP che si stanno rapidamente esaurendo all’interno di Gaza.

Dall’inizio della crisi, circa 520.000 persone hanno ricevuto assistenza alimentare dal WFP. Il WFP sta espandendo le sue operazioni per sostenere 1,1 milioni di persone a Gaza nei prossimi due mesi.

L’assistenza include pane fresco consegnato quotidianamente agli abitanti di Gaza nei rifugi delle Nazioni Unite nelle aree in cui è consentito l’accesso. Il WFP fornisce la farina ai panifici convenzionati, che producono il pane per la distribuzione. Tuttavia, negli ultimi giorni molti panifici hanno smesso di funzionare per mancanza di elettricità e carburante. Mercoledì uno di questi panifici è stato colpito.

Il WFP ha anche fornito buoni in contanti che possono essere riscattati nei negozi di alimentari. Finora hanno ricevuto questa forma di assistenza circa 275.000 persone. Ma con le scorte alimentari commerciali in esaurimento, è necessario portare urgentemente più cibo a Gaza.

Nota per i giornalisti:

Immagini video disponibili contattando jonathan.dumont@wfp.org

 

Argomenti

Palestina Egitto Emergenze Logistica e approvvigionamenti

Contatto

Per maggiori informazioni, contattare (indirizzo mail: nome.cognome@wfp.org)

Abeer Etefa, WFP/Cairo,  +20 106 663 4352
Alia Zaki, WFP/Jerusalem,  +972 54 226 8732
Emanuela Cutelli/WFP Roma, +39 347 277 22 99

Nina Valente, WFP/ Londra,  +44 (0)796 8008 474
Martin Rentsch, WFP/Berlin,  +49 160 99 26 17 30
Shaza Moghraby, WFP/New York,  + 1 929 289 9867
Steve Taravella, WFP/ Washington,   +1 202 770 5993
Thida Ith, WFP/Ottawa,  +1 613 608 2587