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Il WFP si prepara a sostenere i bambini lasciati senza pasti a causa della chiusura delle scuole dovuta al COVID-19

I pasti a scuola rappresentano una fondamentale rete di protezione sociale in moltissimi paesi in via di sviluppo.
I pasti a scuola rappresentano una fondamentale rete di protezione sociale in moltissimi paesi in via di sviluppo. WFP/David Longstreath
ROMA – La chiusura delle scuole nel mondo a causa del COVID-19 rischia di avere un fortissimo impatto sulla salute e sulla nutrizione degli scolari.

Oltre 320 milioni di bambini nel mondo non ricevono più i pasti a scuola a casa della chiusura delle strutture educative in ragione del COVID-19. Molti di questi bambini provengono da famiglie povere e il pasto giornaliero che ricevevano a scuola era per loro fondamentale.

Finora, 37 tra i paesi in cui il World Food Programme (WFP) implementa i programmi di alimentazione scolastica hanno messo in atto una chiusura parziale o nazionale delle scuole. Ciò significa che circa 9 milioni di bambini non ricevono più i pasti a scuola sostenuti dal WFP – e si prevede che il numero sia destinato ad aumentare nei giorni e nelle settimane a venire.  

Gli effetti su questi bambini e sulle loro famiglie è terribile. Per molti bambini affamati, il cibo a scuola rappresenta probabilmente il solo pasto nutriente della giornata, senza di esso perdono la protezione vitale fornita dalle  vitamine e dai micronutrienti. Per le famiglie povere, il valore di un pasto a scuola equivale al 10 per cento del reddito mensile familiare. Per famiglie con molti bambini, si tratta di un risparmio sostanziale. La perdita dei pasti a scuola significa di fatto perdita di reddito.

“Questa pandemia sta avendo una impatto devastante sugli scolari di tutto il mondo, specialmente nei paesi in via di sviluppo”, ha detto Carmen Burbano, Direttrice WFP per i programmi di alimentazione scolastica. “Per i bambini di famiglie vulnerabili, il cui unico vero pasto è quello che ricevono a scuola, quello che succede è disastroso. Si possono seguire le lezioni online, ma non ci si può sfamare online. C’è bisogno di soluzioni e noi ci stiamo lavorando”.

Il WFP sta lavorando con governi e partners per assicurare che i bambini e le loro famiglie continuino a ricevere il sostegno necessario a rispondere alle esigenze alimentari e nutrizionali nel corso della crisi causata da COVID-19.

Nei paesi in cui le scuole sono ancora aperte, è fondamentale garantire che siano seguti gli standard di igiene, di sicurezza e qualità alimentare, dei comportamenti e che siano adottate le misure di distanziamento sociale per ridurre il rischio di contagio. Il WFP sta anche collaborando con i partner per migliorare l’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari.

Nei paesi in cui le scuole sono chiuse, il WFP sta valutando possibili alternative. Ciò include la fornitura di razioni da portare a casa al posto dei pasti, la consegna a domicilio di alimenti e la fornitura di contanti o vouchers.

Laddove siano presenti programmi nazionali a sostegno delle reti di protezione sociale d’emergenza in risposta al Covid-19, il WFP raccomanda che i bambini delle scuole elementari e loro famiglie vengano inclusi tra la popolazione vulnerabile.

Il WFP sostiene direttamente i governi con programmi di alimentazione scolastica in 61 paesi, offrendo un’importante rete di protezione sociale per famiglie povere e vulnerabili. Nel 2018, i programmi di alimentazione scolastica del WFP hanno raggiunto circa 16,4 milioni di bambini in tutto il mondo.

Alcuni programmi  forniscono pasti completi, mentre in altri si distribuiscono snack ad alto contenuto energetico, come per esempio barrette di datteri. Nei paesi con alti livelli di povertà, il WFP offre anche razioni da portare a casa con un dimostrato beneficio nutrizionale per fratelli e sorelle più piccoli.  

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Il World Food Programme delle Nazioni Unite è la più grande organizzazione umanitaria al mondo, impegnata a salvare vite nelle emergenze, promuovere il benessere e sostenere un futuro sostenibile per le popolazioni che si stanno riprendendo da conflitti, disastri e dall’impatto del cambiamento climatico.

Seguici su Twitter @WFP_IT, @wfp_media, @WFP

 

Contatto

Per maggiori informazioni, contattare (indirizzo email: nome.cognome@wfp.org):

David Orr, WFP/ Roma, Cell. +39 340 246 6831

Bettina Luescher WFP/ Berlino, Cell. +49 160. 9926 1730

Elisabeth Byrs, WFP/ Ginevra, Cell. +41 79 842 8057

Jane Howard, WFP/ Londra, Tel. +44 (0)20 3857 7413, Cell. +44 (0)796 8008 474

Steve Taravella, WFP/ Washington, Tel. +1 202 653 1149, Cell.  +1 202 770 5993