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Convogli del WFP nella città yemenita di Taiz per scongiurare una imminente crisi umanitaria

Convogli del WFP nella città yemenita di Taiz per scongiurare una imminente crisi umanitaria
Due convogli del WFP sono riusciti a raggiungere Taiz, città colpita da insicurezza alimentare a livello d'emergenza.

SANA’A – Due convogli per l’assistenza umanitaria del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) sono arrivati nella città di Taiz, nello Yemen centrale, con soccorsi per i cittadini assediati che vivono in condizioni difficili.

L’assistenza alimentare è sufficiente a sfamare circa 145.000 persone per un mese. Due convogli di 35 camion con generi alimentari di vario tipo sono arrivati martedì nelle aree di Salah e al-Qahira mentre un terzo convoglio è al momento diretto nel distretto di Mudhafar.

“Stiamo superando delle enormi sfide per riuscire ad accedere alle aree e consegnare assistenza di cui si ha estremo bisogno nella città, che negli ultimi due mesi ha visto un peggioramento della situazione umanitaria”, ha detto Purnima Kashyap, Rappresentante e Direttrice del WFP in Yemen.

“Il WFP ha bisogno di sicurezza e di agibilità negli spostamenti interni, per raggiungere il maggior numero di persone con assistenza alimentare, prima che diventi ancora più acuta la fame”. Kashyap ha aggiunto che il WFP, finanziato esclusivamente su base volontaria, ha urgente bisogno di fondi per i propri interventi.

A novembre, il WFP ha consegnato assistenza alimentare a 10.000 persone nella città – un piccolissimo numero rispetto a quanti sono in stato di bisogno. A causa degli intensi combattimenti e dei bombardamenti aerei, l’accesso via terra a Taiz è stato estremamente difficile. I camion del WFP sono stati fermi ai checkpoints e l’accesso è stato, in generale, molto limitato.

Tuttavia, nelle settimane passate, il coordinamento tra le parti, a terra, ha permesso al WFP di fare arrivare l’assistenza umanitaria nella città di Taiz. 

“Continuiamo a fare appello a tutte le parti in conflitto affinché ci aiutino a fornire assistenza salva-vita in maniera tempestiva in tutto il paese”, ha detto Muhannad Hadi, Direttore Regionale del WFP per il Medio Oriente, il Nord Africa, l’Europa dell’Est e l’Asia Centrale. “Approfittiamo di tutte le opportunità che ci permettono di consegnare sempre più assistenza”.

Taiz si trova in uno dei 10 governatorati, sui 22 complessivi che compongono lo Yemen, stretti nella morsa di un’insicurezza alimentare grave considerata a livello d’emergenza, un livello sotto la carestia sulla scala della Classificazione Integrata delle Fasi di Sicurezza Alimentare. Almeno un nucleo familiare su cinque nell’area non ha abbastanza cibo per condurre una vita in salute, ha perso i mezzi di sostentamento e rischia la vita a causa dei tassi di malnutrizione acuta a cui è esposto.

Il conflitto ha peggiorato la già precaria sicurezza alimentare del paese aumentando, in meno di un anno, di oltre tre milioni il numero di quanti soffrono la fame. Secondo un Rapporto sui bisogni umanitari nel 2016, 7,6 milioni di persone in Yemen vivono in una situazione di grave insicurezza alimentare, un livello che necessita di urgente assistenza alimentare esterna.

Il WFP ha superato immense difficoltà per poter raggiungere un milione di persone, in media, ogni mese dall’inizio del conflitto. A novembre, il WFP ha consegnato cibo a tutti i 19 governatorati che registrano livelli di fame critici e d’emergenza, raggiungendo 1,8 milioni di persone.