Piazza di Spagna si accende per Haiti

Pubblicato il 12 dicembre 2012

Copyrigth: WFP/Giulio D'adamo

Il 6 dicembre alle 18 a Roma, in Piazza di Spagna, si è tenuto l'evento "Luce per la libertà - libertà dalla fame". Iniziativa promossa dall'Ambasciata del Belize in Italia, con il sostegno di Edison e con il patrocinio del Comune di Roma, a favore del WFP. L'obiettivo: raccogliere fondi per il programma di pasti scolastici per i bambini di Haiti.

Piazza di Spagna è la splendida cornice di LUCE PER LA LIBERTÀ  - LIBERTÀ DALLA FAME a favore dei bambini di Haiti.

La grande iniziativa umanitaria è ideata e realizzata dall'Ambasciata del Belize in Italia in collaborazione con "Roma si Mette in Luce"ed Edison, a favore del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP).

Il progetto, finalizzato a fornire pasti scolastici ai bambini di Haiti e a sostenere i programmi di alimentazione scolastica del WFP nel paese caraibico, è stato inaugurato giovedì 6 dicembre 2012 alle 18:00 con una cerimonia durante la quale è stato acceso l'Albero della Luce.

 Si tratta di un'installazione luminosa di 25 metri esposta fino al 10 gennaio 2013, vigilia del terzo anniversario del terremoto che ha devastato Haiti il 12 gennaio 2010.

L'Albero della Luce, diventa, così, un'occasione per non dimenticare i bambini di Haiti che continuano ad aver bisogno di cibo e istruzione.

Ad ospitare la struttura e questo speciale evento solidale, è la sontuosa e monumentale scalinata di Trinità dei Monti, un luogo simbolo noto in tutto il mondo. "Roma si mette in luce", con il patrocinio di Roma Capitale, sostiene questo evento solidale.

Si tratta di un appuntamento di alto valore istituzionale al quale hanno partecipato S.E. l'Ambasciatore del Belize in Italia Nunzio Alfred D'Angieri, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Vice Direttore Esecutivo del WFP, Sheila Sisulu.

Accanto a loro, in qualità di testimonial del progetto, l'attrice Maria Grazia Cucinotta, Ambasciatrice contro la fame del WFP, e altri rappresentanti della società civile, dello spettacolo e dello sport, che hanno portato il loro contributo a favore di questa concreta iniziativa benefica.

132 mila luci LED e 2 mila stroboled brillano già sull'Albero della Luce, con una potenza impegnata di soli 12,5 kW.

Il progetto è, inoltre, ad emissioni zero, in quanto le emissioni di CO2 prodotte dai consumi elettrici vengono compensate dalla piantagione di nuovi alberi in Belize, capitale mondiale della biodiversità, grazie ad importanti accordi di cooperazione fra il Governo Italiano ed il Governo del Belize.

Partner dell'iniziativa è Edison - la più antica società europea nel settore dell'energia - che illuminerà l'Albero della Luce per tutto il mese di esposizione.

Per questo evento Edison si impegna a versare 2 euro al WFP per ogni nuovo contratto che verrà stipulato sul sito www.edisoncasa.it tra il 6 dicembre e il 10 gennaio.

Inoltre, fino al 16 dicembre, l'azienda sarà presente nelle principali piazze e centri commerciali di Roma con il Tour del Risparmio. Anche per tutti i contratti per la fornitura di energia elettrica o gas sottoscritti presso i propri stand, Edison si impegna a versare 2 euro a favore del progetto LUCE PER LA LIBERTÀ - LIBERTÀ DALLA FAME che sostiene i programmi di alimentazione scolastica ad Haiti.

Ad Haiti il WFP, in collaborazione con il governo nazionale, assiste quest'anno 685.000 bambini inoltre 2.000 scuole. Ma molto deve ancora essere fatto.

Il Programma Alimentare Mondiale (WFP), la più grande organizzazione umanitaria al mondo, è da sempre in prima linea per rispondere tempestivamente alle emergenze, salvando vite umane e portando cibo agli affamati e a chi è più vulnerabile. Finanziata esclusivamente su base volontaria, l'agenzia ONU, che ha la sua sede generale a Roma, assiste ogni anno una media di oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi.

Luce per la Libertà è stato fondato nel 2007 da S.E. l'Ambasciatore Nunzio Alfred D'Angeri e dall'ex Ambasciatore della Colombia Sabas Pretelt de la Vega con il sostegno del premio Nobel Rita Levi Montalcini.

Si tratta di un progetto benefico internazionale che intende sensibilizzare l'opinione pubblica sui grandi problemi che toccano tutta la società civile.

Nel 2008 l'evento di risonanza mondiale fece luce sulla terribile piaga dei sequestri di persona: una luce simbolica illuminò Piazza di Spagna a Roma, diffondendo un messaggio di speranza e libertà nel mondo.

Tra i testimonial di Luce per la Libertà - Light to Freedom, edizione 2008, oltre al Premio Nobel Rita Levi Montalcini, si annoverano i Premi Nobel Per la Pace, Rigoberta Menchù Tum e Betty Williams, oltre ad eminenti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.

Nel 2008 Luce per la Libertà ha ricevuto il anche il messaggio di conforto dal Pontefice, Papa Benedetto XVI.

Quest'anno, con il WFP, Luce per la Libertà si trasforma in LUCE PER LA LIBERTÀ - LIBERTÀ DALLA FAME e punta i suoi riflettori sui bambini di Haiti per portare loro assistenza aliementare e migliorare, così, le loro condizioni di vita.

Fino al 10 gennaio è anche possibile donare un contributo attraverso il conto corrente bancario del Comitato Italiano del WFP o online:

DONAZIONI BANCARIE

c/c 2200/64 intestato a Comitato Italiano WFP Onlus

Banca Popolare di Sondrio ag. 22

IBAN IT 17 K 05696 03222 000002200X64

DONAZIONI ONLINE con carta di credito

it.wfp.org/donations/pasti-a-scuola-haiti

Infine, è possibile contribuire, senza alcun impegno economico, semplicemente cliccando MiPiace sulla pagina ufficiale dell'evento su Facebook

www.facebook.com/luceperlaliberta

Per ogni venti Mi Piace, un bambino di Haiti riceverà un pasto a scuola.

Su Twitter, l'hashtag ufficiale dell'iniziativa è #luceperlalibertà