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Allarme carestie: fame, malnutrizione e come il WFP affronta questa mortale pandemia

I fattori dietro una catastrofe all'orizzonte in cui 34 milioni di persone rischiano di morire di fame - e il bisogno urgente di 5,5 miliardi di dollari per evitarla.
, di Livia Hengel
misurazione braccio bambina
Nigeria. Misurazione della circonferenza del braccio di una bambina di 11 mesi in un ospedale supportato dal WFP a Maiduguri. Il rosso indica uno stato di malnutrizione estrema. WFP/Oluwaseun Oluwamuyiwa

Sono 34 milioni, oggi, le persone nel mondo ad un passo dalla carestia. Il più piccolo shock potrebbe fargli fare quel passo. Il WFP lavora senza sosta per evitare le carestie ma, per farlo, abbiamo bisogno di 5,5 miliardi dollari. Urgentemente. Il prezzo dell'inazione di fronte a questi bisogni crescenti verrà misurato in termini di vite umane perdute. 

È tragico, perché quando viene dichiarata una carestia, è già troppo tardi. Significa che mgliaia di persone stanno già morendo di fame. Yemen, Sud Sudan e il nord della Nigeria sono i paesi maggiormente colpiti, che affrontano livelli catastrofici di fame acuta, secondo il nuovo rapporto Hunger Hotspots del WFP e della FAO. 

Ma quali sono i fattori in gioco, perché ancora si deve parlare di carestie in un ventunesimo secolo in cui il cibo abbonda, e come si potrà finalmente consegnarle alla storia? 

Una famiglia in un ospedale ad Aden, in Yemen, sostenuto dal WFP. WFP/Alaa Noman
Una famiglia riceve sostegno nutrizionale in un ospedale ad Aden, in Yemen, supportato dal WFP. WFP/Alaa Noman.
Cosa si intende per carestia?

La carestia viene dichiarata quando la malnutrizione è diffusa e quando si comincia a morire di fame per una mancanza di accesso a cibo sufficiente e nutriente. Le diseguaglianze sono un fattore importante, con i bassi redditi, in particolare, che impediscono a milioni di persone di poter permettersi del cibo. 

I parametri della definizione di carestia in una determinata area sono quando almeno il 20 per cento delle famiglie affronta estreme mancanze di cibo, quando almeno il 30 per cento dei bambini soffrono di malnutrizione acuta e quando il tasso giornaliero di morti per fame, o per una combinazione di malnutrizione e malattia, supera 2 persone ogni 10.000.

In un mondo in cui la produzione di cibo continua ad aumentare, non c'è nessun motivo per cui gli esseri umani debbano ancora soffrire questo destino.

Dove sono state dichiarate le carestie?

Sebbene la maggior parte delle persone colpite viva in paesi dell'Africa, la fame acuta si impennerà in molte altre parti del mondo, dal Medio oriente all'America Latina e Caraibi. Le carestie tendono a verificarsi in aree in cui l'accesso umanitario è limitato. In parti dello Yemen e del Sud Sudan ci sono 155.000 persone direttamente a rischio di morte per fame, secondo il sistema di Classificazione integrata della sicurezza alimentare (IPC). Il conflitto, l'insicurezza e gli sfollamenti che ne conseguono fanno aumentare i livelli di fame acuta. 

Oltre 34 milioni di persone sono, al momento, sul limite della carestia e del rischio di morte per fame, un aumento rispetto ai 27 milioni del 2019: Afghanistan, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Etiopia, Haiti, Honduras, Nigeria, Sud Sudan, Sudan, Uganda, Venezuela, Yemen e Zimbabwe. 

Con finanziamenti sufficienti e accesso, il WFP ha l'expertise necessaria a fornire tutti quello che rischiano la carestia nel 2021 con assistenza salvavita alimentare e nutrizionale. 

South Sudan: WFP food assistance arrives in Bilkey Payam, Jonglei state, in January — people there cannot access their pastures because of conflict. Photo: WFP/Theresa Piorr
Sud Sudan. L'assistenza alimentare del WFP arriva a Bilkey Payam, stato del Jonglei. Le persone non hanno accesso ai loro pascoli a causa del conflitto. WFP/Theresa Piorr
Perché si verificano ancora le carestie?

Sono i conflitti, oggi, la causa principale delle carestie, con il cambiamento climatico e le conseguenze del Covid-19 che contribuiscono al forte aumento dei numeri della fame. Queste nuove realtà hanno drammaticamente cambiato il modo in cui il WFP valuta e risponde alle carestie.

Le misure adottate per arrestare la diffusione del Covid-19 hanno colpito le economie di tutto il mondo, spingendo milioni di persone nella disoccupazione e nella povertà, e lasciando governi e donatori con minori risorse per rispondere ai bisogni alimentari e nutrizionali dei più vulnerabili. 

South Sudan: Jonglei state is an area of huge concern for WFP. Photo: WFP/Theresa Piorr
Lo stato di Jonglei, in Sud Sudan, è un'area che desta forte preoccupazione. WFP/Theresa Piorr
Cosa sta facendo il World Food Programme?

Lo strumento più potente che il WFP può mettere in campo per salvare vite in queste situazioni è l'assitenza alimentare d'emergenza. Quando i paesi si trovano in situazioni di emergenza umanitaria e livelli acuti di insicurezza alimentare, questa forma di assistenza - che sia in contanti o in cibo - rimane fondamentale per mitigare o evitare gli effetti diretti dell'insicurezza alimentare e della carestia nel breve termine. In Yemen, il maggior potenziamento della storia di assistenza alimentare, da 1 milione di persone nel 2015 a quasi 13 milioni nel 2019, ha aiutato ad evitare la carestia due anni fa. 

La capillare presenza sul campo del WFP, l'entità dei suoi interventi e l'expertise di avanguardia acquisita in decenni di lotta alla fame, pongono l'agenzia nella situazione ottimale per fermare l'avanzata delle carestie. Grazie a tecnologia d'avanguardia, il WFP è in grado di segnalare i luoghi in cui le circostanze stanno subendo un rapido deterioramento, fornendo informazioni utili a scegliere il corretto tipo di risposta che assicuri il raggiungimento di quanti hanno urgente bisogno di aiuto. 

In Sud Sudan e nel nord-est della Nigeria, per esempio, il WFP ha messo in campo un Meccanismo di Risposta Rapido, con squadre mobili di risposta che raggiungono le persone affamate in aree remote e isolate. Spostandosi in elicottero, le squadre mobili di risposta registrano le persone così che il WFP possa trasportare cibo, rifornimenti nutrizionali e altra assistenza via terra, via fiume o, se non ci sono alternative, con via aerea.

Burkina Faso: UN air service, UNHAS, managed by WFP Aviation, allows humanitarian access to remote locations such Fada N'Gourma in the Est region, pictured in February. Photo: WFP/Esther Ouoba
Burkina Faso. Il Servizio Aereo delle Nazioni Unite (UNHAS), gestito da WFP Aviation, permette l'accesso umanitario in aeree remote, come questa di Fada N'Gourma nella regione est. Febbraio 2021. WFP/Esther Ouoba

La logistica e la catena dei rifornimenti del WFP possono muovere enormi quantità di cibo là dove è più necessario, in casi estremi anche usando lanci aerei e ponti aerei. Ogni giorno, il WFP ha in movimento 5.600 camion, 30 navi e 100 aerei, ogni anno il WFP distribuisce oltre 15 miliardi di razioni alimentari. 

Eliminare la minaccia della morte per fame e prevenire le carestie richiederà interventi di lungo termine e più complessi, incluso un potenziamento dell'istruzione, della nutrizione, della resilienza dei mezzi di sostentamento e dei sistemi di protezione sociale come ben rappresentato, per esempio, dai programmi di alimentazione scolastica.  

Quale dovrebbe essere il passo successivo?

Abbiamo bisogno urgentemente di oltre 5 miliardi di dollari per fornire assistenza alimentare e nutrizionale salvavita a tutti quelli che rischiano la carestia nel 2021 - almeno 30 milioni di persone. Si tratta di circa un terzo delle risorse totali necessarie al WFP senza le quali non potremmo raggiungere quelle persone le cui vite dipendono dal nostro sostegno. In Yemen, ad esempio, il WFP potrebbe essere costretto a tagliare il sostegno nutrizionale a 1,1 milione di bambini e madri a partire da giugno, mentre 5 milioni di persone potrebbero, a maggio, dover far fronte a tagli nell'assistenza alimentare d'urgenza. I risultati sarebbero, semplicemente e tragicamente, catastrofici. 

 

Scopri di più sul lavoro del WFP nella prevenzione delle carestie.

Unisciti anche tu alla campagna #fightfamine del WFP.