Il WFP compra quantità record di mais da associazioni di cooperative etiopi

Pubblicato il 01 marzo 2013

 Copyright: WFP/ Jiro Ose

Addis Abeba – Il WFP ha annunciato la consegna, da parte delle cooperative agricole locali etiopi, della più grande quantità di mais mai venduta al WFP, sufficiente a sfamare più di 1,8 milioni di persone per un mese.

Prima che iniziasse la stagione della semina lo scorso anno, il WFP ha firmato contratti con 16 associazioni di cooperative in Etiopia, per comprare più di 28.000 tonnellate di mais. I primi quantitativi stanno già arrivando ai depositi del WFP. Il mais verrà utilizzato per le distribuzioni alimentari del WFP in Etiopia. 

 “Il nostro obiettivo è permettere al paese di essere autosufficiente dal punto di vista alimentare”, ha detto il direttore del WFP in Etiopia, Abdou Dieng. “Comprare localmente il cibo per le nostre operazioni all’interno del paese è più sostenibile, ed inoltre, dando impulso all’economia locale, si aiutano i piccoli agricoltori ad entrare nei mercati”. 
L’iniziativa si inquadra all’interno del programma “Purchase for Progress” (P4P), finanziato dalla Fondazione Bill e Melinda Gates e realizzato in collaborazione con il governo etiope attraverso l’Agenzia per la Trasformazione Agricola (ATA).
I contratti di fornitura firmati con le cooperative rientrano negli obiettivi che il progetto pilota P4P sta testando per promuovere l’accesso ai mercati dei piccoli produttori agricoli. Per aiutare a far fronte ai contratti stipulati, il WFP offre alle cooperative assistenza tecnica nelle fasi di immagazzinamento e gestione post-raccolto e supporto logistico.
Attraverso accordi con le banche locali, molte cooperative agricole sono state in grado di usare tali contratti con il WFP come garanzia per l’ottenimento di prestiti necessari per comprare nuovi macchinari e poter così produrre maggiori quantità di mais. 
In Etiopia, il WFP compra cibo localmente in due modi: direttamente dai piccoli agricoltori e dalle cooperative agricole attraverso il programma P4P, ma acquista localmente anche ingenti quantità di materie prime attraverso regolari gare d’appalto. 
Nel 2012, il WFP ha acquistato più di 112.000 tonnellate di cibo in Etiopia, molto più di qualunque altro paese nel continente. 
Circa il 90% del cibo comprato viene utilizzato direttamente dal WFP per le operazioni di assistenza alimentare in Etiopia. 
Lo scorso anno, il WFP ha assistito più di 6 milioni di persone in tutto il paese, compresi i rifugiati. 
 
Anche la Cooperazione italiana si sta muovendo per promuovere l’economia locale del paese, sostenendo le cooperative agricole attraverso un progetto incentrato sull’espansione della coltivazione di semola di grano duro e caffé.  Il progetto prende il nome di “Filiere agricole in Oromia” ed ha, tra i suoi obiettivi, quello di ridurre il costo della pasta nel mercato locale, incentivando la crescita della produzione agricola delle cooperative etiopi.