Una madre siriana va a fare la spesa

Pubblicato il 27 settembre 2013
Il campo rifugiati di Zaatari, in Giordania, ospita più di 100.000 siriani che dipendono dal cibo fornito direttamente dal WFP. Ora possono comprare il cibo che preferiscono grazie al programma di buoni alimentari introdotto questo mese. Per mostrare come funzionano i buoni alimentari, siamo andati a fare la spesa con una madre siriana di nome Mariam e abbiamo scattato queste foto “in movimento” che raccontano la sua giornata.

Fare la spesa

Mariam e la sua famiglia sono arrivate al campo rifugiati di Zaatari per sfuggire ai combattimenti in Siria. Fino ad ora, hanno ricevuto le razioni alimentari composte da alimenti basilari come grano bulgaro, lenticchie, olio, zucchero e pane. Ma oggi, Mariam può comprare il proprio cibo in uno dei negozi di alimentari di Zaatari, con buoni in denaro che il WFP, in questo mese, ha iniziato a distribuire a tutte le famiglie nel campo. Clicca sull'immagine.

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Cucinare il pranzo

Mariam può utilizzare i buoni per acquistare carne fresca, uova e formaggio che permettono, alla sua famiglia, di avere una dieta più gustosa e varia. Una volta finito di fare la spesa, Mariam torna a casa per cucinare il pranzo per la sua famiglia. La routine quotidiana riesce a dare un senso di normalità alla vita da rifugiati. Clicca sull'immagine.

La casa, per ora
Questa è una veduta dal tetto della cucina dove Mariam  prepara il pranzo  per la sua famiglia. Zaatari ospita più di 100.000 rifugiati come lei. "Il campo di Zaatari è sempre meno un capo rifugiati mentre assomiglia sempre di più ad una città", dichiara il Coordinatore per l’Emergenza del WFP Jonathan Campbell. "Vogliamo fare in modo che i rifugiati abbiano accesso ai negozi vicino a loro e ad una varietà di prodotti alimentari." Clicca sull'immagine.

Per saperne di più sulla distribuzione dei buoni alimentari del WFP al campo di Zaatari, leggi qui >>