Suor Valeria: dalla Sicilia alla Guinea – Bissau

Pubblicato il 12 dicembre 2012

Suor Valeria Amato si occupa dell’assistenza alimentare alle persone che vivono con l’HIV presso la missione cattolica di Cumura, un partner del WFP. Copyright: WFP/Wilson Gama

25 anni fa Suor Valeria Amato è partita dalla Sicilia per andare in Guinea – Bissau e da allora ha dedicato la sua vita a dare assistenza alimentare alle persone affette da HIV e tubercolosi.

Suor Valeria Amato gestisce i servizi di assistenza alimentare presso il centro missionario cattolico di Cumura, il centro nutrizionale di riferimento più grande per le persone con HIV e tubercolosi, in Guinea –Bissau. Il centro offre assistenza alimentare, in media, a 3000 pazienti al mese.

La Guinea-Bissau, il secondo paese più piccolo dell’Africa occidentale, con una diffusione dell’HIV del 3 per cento tra la popolazione è la nazione più colpita della regione. Anche l’incidenza della tubercolosi è molto elevata e il tasso di contagio dell’HIV ruota attorno al 36 per cento. 
“L’assistenza alimentare del WFP è importante per due ragioni. In primo luogo si rivolge alle persone più vulnerabili, che non sono in grado di svolgere attività professionali. Ciò permette di aumentare tanto la quantità quanto la qualità del cibo che queste persone possono mangiare”, dice Suor Valeria.”In secondo luogo, facilita il monitoraggio dei pazienti. L’assistenza alimentare rappresenta un incentivo per i pazienti a portare a termine la cura e aiuta a ridurre il tasso di abbandono del programma”. 
Suor Valeria Amato ha spiegato che ha fatto una vera e propria scelta di vita assistendo le persone che vivono con il virus dell’HIV e che sono affette da tubercolosi.
Lavorando con 5 organizzazioni partner e le ONG, il WFP è capace di raggiungere più di 11.000 beneficiari in tutto il paese. 
L’assistenza alimentare è essenziale per aiutare queste persone a ricevere la cura anti-retrovirale. Oltre al sostegno nutrizionale, il centro offre anche servizi di formazione e assistenza prima e durante la cura e un sostegno alimentare aggiuntivo per le famiglie dei beneficiari del programma.