Indakuki, la cooperativa rosa

Pubblicato il 15 luglio 2013

Donne fondatrici della Cooperativa Rosa Indakuki, in Ruanda. La cooperativa partecipa al programma "Acquisti per il progresso" (Purchase foo Progress - P4P) del WFP.

 

Più forti insieme: dal Ruanda un esempio di empowerment femminile grazie alla nascita di una cooperativa di donne contadine.

“Ora sento di avere più potere!” Mukamihigo esclama guardandomi con occhi allegri. Mukamihigo Peruth ha 47 anni, è  madre di sette figli ed è uno dei membri fondatori di Indakuki, una cooperativa  che produce mais nel distretto di Bugesera, a sud di Kigali, in Ruanda. 

La cooperativa Indakuki partecipa al programma “Acquisti per il Progresso” (Purchase for Progress -P4P) portato avanti dal WFP che mette in collegamento i piccoli produttori agricoli, in particolare le donne, con i mercati aiutandoli così ad aumentare la quantità e la qualità del cibo che coltivano.

Grazie al WFP e all’iniziativa di P4P,  i membri di Indakuki hanno aumentato la quantità dei prodotti che forniscono ai mercati e hanno anche ricevuto una formazione nella corretta gestione della loro produzione, con l'obiettivo di fornire prodotti di qualità a prezzi competitivi.

Ma Indakuki mira a fare molto di più, l'obiettivo della cooperativa è anche quello di migliorare la vita dei suoi membri, con una particolare attenzione rivolta alle donne che ne fanno parte, dando loro gli strumenti e le conoscenze adatte per migliorare la loro condizione ed avere un futuro migliore.

"Prima  mio marito aveva controllo su tutto e non mi coinvolgeva nella gestione famigliare", dice Mukamihigo,'' ma grazie alla formazione e ai programmi di sensibilizzazione forniti attraverso la cooperativa e P4P, ora  ho capito che abbiamo gli stessi diritti, che anche io posso contribuire al bilancio familiare. "

Ora c’è uguaglianza nella famiglia di Mukamihigo, lei e il marito si confrontano e prendono le decisioni di comune accordo, vanno a lavorare insieme e vendono insieme.

“Sono stata anche in grado di aprire il mio primo conto in banca!'' dice  tirando fuori il suo libretto di deposito e mostrandomelo felice!

Le donne coinvolte  nel progetto hanno acquisito nuove conoscenze,  competenze di marketing, formazione su tecniche agricole e su come coltivare meglio i loro prodotti.

Sto per andare, devo tornare a Kigali, ma un’altra contadina vuole dirmi qualcosa di importante, ha capito che il mio lavoro, qui in Ruanda, si concentra sulla promozione della parità di genere e l'empowerment delle donne, e lei mi chiede un favore "aiutaci ad ottenere più formazione, più conoscenza, questa è la chiave per contare di più!''.

L'atmosfera è gioiosa, battiamo le mani per celebrare il tempo trascorso insieme e Mukamihigo, insieme alle altre donne contadine, inizia a cantare una bellissima canzone, in segno di gratitudine per la nostra visita e con la speranza che torneremo presto!

Il Ruanda, insieme ad Etiopia, Guatemala, Kirghizistan, Liberia, Nepal e Niger, sarà tra i primi paesi a beneficiare del Programma Congiunto per l’Empowerment delle Donne Rurali, che il Programma Alimentare Mondiale porterà  avanti per 5 anni insieme a UN Women, FAO e IFAD. 

Di Sonia Gujral