Il WFP si prepara per l'arrivo del ciclone Mahasen in Bangladesh e Myanmar

Pubblicato il 16 maggio 2013

Il WFP, in previsione dell'arrivo del ciclone Mahasen, sta già distribuendo cibo nello stato di Rakhine, in Myanmar. Copyright: WFP Myanmar/Teresa Ha

Il ciclone Mahasen si avvicina, con venti fortissimi e nuvole minacciose all'orizzonte. Lo staff del WFP in Bangladesh e a Myanmar si prepara a rispondere qualora fosse necessario.

Le prime piogge del ciclone Mahasen cominciano a cadere nella baia del Bengali e milioni di persone, nella regione, si stanno preparando all'arrivo della tempesta, prevista nel pomeriggio di oggi, 16 maggio.
Da diversi giorni il WFP si sta preparando all'arrivo del ciclone Mahasen, mobilitando il personale, mettendo a punto le infrastrutture logistiche e organizzando i rifornimenti di cibo nelle aree che si prevede saranno colpite, in Bangladesh e a Myanmar.  
Circa 125.000 sfollati, a Sittwe e nei suoi dintorni, nello stato di Rakhine, a Myanmar, hanno già ricevuto la razione di cibo per maggio, in modo che abbiano scorte di cibo sufficienti durante e dopo l'arrivo del ciclone.
Inoltre, il WFP ha 4.000 tonnellate di riso disponibili a Rakhine, che coprirebbero, nel caso, i bisogni di circa 300.000 persone per un mese.


I biscotti altamente energetici del WFP sono preposizionati in aree difficilmente raggiungibili del Bangladesh. Copyright: WFP Bangladesh/Hafez Ahmed 

 

In Bangladesh, 130 tonnellate di biscotti altamente energetici pronti all'uso sono stati pre-posizionati in aree difficilmente raggiungibili, incluse le isole principali, pronti per essere distribuiti, in caso di bisogno.
Il WFP ha anche stimato aree e popolazioni che potrebbero essere colpite per avere un’idea del numero di persone bisognose di assistenza alimentare d'emergenza. A seguito di ciò, il WFP e le ONG partner in Bangladesh hanno preparato 770 tonnellate di biscotti altamente energetici pronti per essere distribuiti nelle aree dove si prevede si abbatterà il ciclone, rispondendo ai bisogni alimentari e nutrizionali di oltre 1,1 milione di persone.
Il WFP sta attivamente monitorando gli sviluppi della situazione e ha messo in allerta la base UNHRD (UN Humanitarian Response Depot), di Subang, in Malesia, a sostegno della possibile operazione d'emergenza.
Il network UNHRD dispone di rifornimenti di biscotti altamente energetici e di attrezzature vitali in caso di emergenza, che possono essere inviati entro le prime 48 ore dall'inizio della crisi.