Giornata Mondiale del Rifugiato: tre storie dal mondo

Pubblicato il 20 giugno 2013

Nel 2012, il WFP ha assistito circa 10 milioni di rifugiati e sfollati costretti a lasciare le proprie case. Il WFP lavora a stretto contatto con l'UNHCR per migliorare le condizioni di vita dei rifugiati.

La Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno, vuole porre l'attenzione sui milioni di rifugiati nel mondo che hanno bisogno di assistenza umanitaria mentre aspettano di ritornare a casa. L'assistenza alimentare del WFP, sia con voucher alimentari che nelle forme tradizionali, è parte fondamentale del sostegno umanitario.

Roma - Lo scorso anno, il WFP ha fornito assistenza alimentare a circa 10 milioni di persone costrette ad abbandonare le proprie case in cerca di rifugio in un'altra nazione o in un'altra parte del proprio paese. Molte di loro erano donne, che hanno dovuto provvedere, per lunghi periodi, al cibo, alla sicurezza e alla protezione dei propri bambini.

Queste sono solo tre delle tante storie raccolte:

Giornata  Mondiale del Rifugiato

Nel celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, il 20 giugno, non devono essere dimenticati i bisogni dei milioni di rifugiati e sfollati nel mondo. Leggi la Dichiarazione del Direttore Esecutivo del WFP.


Il lavoro del WFP con i rifugiati.

Nel 2012, il WFP ha fornito assistenza alimentare a:

  • 2,4 milioni di rifugiati;
  • 4,5 milioni di sfollati;
  • 700.000 persone che sono riuscite a far ritorno a casa.

 

 

Carmen

Rifugiata colombiana in Ecuador

Carmen e la sua famiglia sono fuggite dalla violenza in Colombia nove mesi fa. Ora vivono in una città di frontiera in Ecuador vendendo succo di cocco. I voucher alimentari del WFP li aiutano nella lotta quotidiana per il cibo. Leggi la storia

Toqa

Bambina siriana rifugiata

Toqa ha dieci anni, ed è fuggita con la madre e i fratelli dalla cittadina in Siria dove viveva. Ora si trovano nel campo rifugiati di Zaatari, in Giordania. Toqa va a scuola nel campo, è molto studiosa e da grande vuole fare il chirurgo. Il WFP fornisce cibo alla sua famiglia e alle altre del campo di Zaatari, oltre a degli snack nutrienti per i bambini a scuola. Leggi la storia.

 

Zainabou

Mamma di otto figli, rifugiata maliana in Mauritania

A Leré, suo paese d'origine in Mali, Zeinabou gestiva un salone di parrucchiera. Costretta a fuggire per le violenze nel paese, Zeinabou e i suoi figli sono ora tra i 72.000 maliani, nel campo rifugiati di M'bera, in Mauritania, a cui il WFP fornisce assistenza alimentare. Zeinabou è incinta, e spera di poter tornare a casa per partorire. Leggi la storia.