WFP trasporta carburante via aerea a Bangui per continuare a fornire assistenza vitale in Repubblica Centrafricana

Pubblicato il 07 maggio 2014

Un aereo UNHAS su una pista in Etiopia. UNHAS, gestito dal WFP, è stato costretto a sospendere i voli in Repubblica Centrafricana a causa dell’interruzione nelle consegne di carburante (Copyright: WFP/Melese Awoke)

BANGUI Un ponte aereo organizzato dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha trasportato oggi 50.000 litri di carburante da Nairobi a Bangui al fine di continuare a fornire assistenza salvavita alle persone più vulnerabili in Repubblica Centrafricana, che soffre di una grave carenza di carburante.

Per motivi amministrativi e di sicurezza, sono state interrotte le consegne di carburante effettuate con veicoli commerciali provenienti dal Camerun. Questo ha costretto il Servizio Aereo Umanitario delle Nazioni Unite (UNHAS), gestito dal WFP, a sospendere i voli dal 23 aprile, mettendo a rischio i flussi di assistenza del WFP e le altre forme di assistenza umanitaria.

Il volo di oggi ha trasportato 50.000 litri di di carburante Jet A-1 da Nairobi a Bangui ad un costo di 280.000 dollari (200.000 per il trasporto e 80.000 per il carburante). Questa quantità servirà a coprire i bisogni di UNHAS per tre settimane.

“Questo ponte aereo aggiunge un costo enorme alle nostre operazioni in Repubblica Centrafricana, ma non c’era altra scelta. Centinaia di migliaia di persone hanno bisogno del nostro aiuto a Bangui e in tutto il paese, e il servizio offerto da UNHAS è essenziale per l’intera comunità umanitaria”, ha dichiarato Denise Brown, Direttore Regionale del WFP per l’Africa occidentale.

UNHAS trasporta ogni mese una media di 1.800 passeggeri in 27 diverse località della Repubblica Centrafricana. Questo servizio è di vitale importanza per gli spostamenti del personale umanitario e per effettuare evacuazioni di emergenza. UNHAS trasporta anche prodotti nutrizionali speciali nelle aree isolate del paese per prevenire e curare la malnutrizione.

Oltre alla carenza di carburante per gli aerei, in Repubblica Centrafricana manca anche il carburante per i trasporti via terra. Se le consegne via terra non riprenderanno presto, le scorte di carburante per le automobili ed i camion del WFP si esauriranno entro tre settimane, compromettendo la consegna tempestiva di cibo e assistenza umanitaria.

“Speriamo che possa essere raggiunto un accordo tra gli autisti, le compagnie petrolifere, il governo e tutte le altre parti interessate al fine di garantire il ripristino delle consegne, il più presto possibile”, ha aggiunto Brown.

Il WFP fornisce assistenza salvavita alle persone in Repubblica Centrafricana, tra cui supporto nutrizionale per 25.000 bambini affetti da malnutrizione acuta cronica e moderata. Due terzi di quanti ricevono assistenza vivono nelle zone rurali fuori Bangui, comprese le province di Bambari, Bossangoa, Bouar, Kaga Bandoro e Paoua.