L'Italia, attraverso il WFP, contribuisce alla sicurezza alimentare in Bolivia

Pubblicato il 05 ottobre 2013
In Bolivia circa 30.000 famiglie rurali a rischio insicurezza alimentare potranno migliorare le loro condizioni di vita, grazie al contributo del Governo italiano al WFP

LA PAZ– Il Governo italiano, attraverso la Rappresentanza Diplomatica dell’Ufficio per la Cooperazione a La Paz, ha donato più di mezzo milione di dollari al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) in Bolivia per sostenere lo sviluppo dei mezzi di sussistenza e la sicurezza alimentare delle famiglie di agricoltori e dei contadini senza terra nei comuni più vulnerabili all’insicurezza alimentare in tre dipartimenti. 
 
Il contributo del Governo Italiano consentirà a 30.000 famiglie rurali a rischio insicurezza alimentare, di migliorare le loro condizioni di vita partecipando a diverse attivitá: la creazione di orti comunitari e di piccoli allevamenti di bestiame, la bonifica delle terre produttive, la costruzione di sistemi di irrigazione e altre azioni su piccola scala. Queste attività verranno realizzate attraverso le modalità di "cibo in cambio di lavoro", "buoni alimentari in cambio di lavoro" e "contante in cambio di lavoro", in base alla situazione dei comuni selezionati - circa 20 all’inizio- nei dipartimenti di Chuquisaca, Tarija e Pando.
 
Queste attività di sviluppo dei mezzi di sussistenza, di riduzione del rischio di disastri naturali e di adattamento al cambiamento climatico, riceveranno il sostegno del WFP in funzione delle necessità e saranno implementate attraverso i governi locali, che forniranno a loro volta delle risorse.

Il WFP è interamente finanziato dalle donazioni private dei governi, delle azienze e dei privati. Il Rappresentante del WFP in Bolivia, Paolo Mattei, ha ricevuto la donazione tramite l'ambasciatore italiano nel paese andino, Luigi de Chiara.