Fondazione Vodafone e WFP formano operatori in prima linea nella risposta umanitaria

Pubblicato il 03 ottobre 2013

Afghanistan - Nelle emergenze gli operatori IT sono i primi ad arrivare per ristabilire le reti di comunicazione necessarie alle operazioni di salvataggio. Copyright WFP/Jalal Shah

Il Corso IT Emergency Management è giunto alla sua 10º edizione e finora ha formato 213 operatori IT appartenenti a 36 diverse organizzazioni umanitarie di tutto il mondo

PISA, ITALIA– Venti tecnici provenienti da 20 diverse organizzazioni umanitarie hanno cominciato questa settimana il Corso IT Emergency Management, della durata di due settimane, progettato per preparare questi professionisti ad affrontare e gestire le operazioni di risposta alle catastrofi umanitarie, stando in prima linea. Finanziato dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e dalla Fondazione Vodafone, il corso è giunto alla sua 10° edizione , avendo formato negli anni più di 200 operatori umanitari.
 
Se le persone sono in fuga da conflitti e guerre, se le inondazioni hanno spazzato via le loro case o i terremoti hanno distrutto  le loro vite,  la necessità di una risposta umanitaria altamente qualificata sta diventando, giorno dopo giorno, sempre più urgente. In una situazione di emergenza, gli operatori IT (Information Technology) devono essere tra i primi ad arrivare per poter organizzare le reti di comunicazione, che sono estremamente importanti per il coordinamento delle operazioni di salvataggio.
 
“In situazioni di emergenza, per comunicare e coordinare le nostre operazioni di salvataggio facciamo affidamento sui sistemi IT e di telecomunicazione”, dichiara Martin Kristensson, Coordinatore IT per le emergenze del WFP. “Gli operatori IT devono essere i primi ad arrivare in caso di emergenza per poter configurare queste fondamentali reti di comunicazione. Questo corso aiuta a formare i  responsabili  IT per le future emergenze ".
 
Il corso IT Emergency Management è pensato per fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per coordinare il sistema IT in un’operazione di risposta all’emergenza su larga scala e prepararli alle difficoltà mentali, fisiche e di sicurezza che spesso si vivono in queste situazioni. Il corso include: la valutazione del sistema informatico e delle telecomunicazioni, il quadro giuridico di riferimento, la mobilitazione delle risorse e del budget, la sicurezza e la gestione delle emergenze sanitarie.

"Organizzare i servizi IT in caso di emergenza è molto diverso dal lavorare in operazioni già avviate", spiega Rami Shakra, un ex partecipante al training, proveniente da Save the Children. "Anche se si utilizzano apparecchiature simili, in caso di emergenza si vive decisamente più sotto pressione - i colleghi hanno bisogno dei nostri servizi immediatamente, per riuscire in questo modo a salvare vite umane. Inoltre, ci si può trovare di fronte a gravi pericoli per la sicurezza e c’è la necessità di sapere come affrontarli".
 
Thérèse Lannerno, tecnica informatica presso la Swedish Civil Contingencies Agency (MSB), ricorda le missioni vicino al confine del Sud-Sudan, dove la situazione era diventata molto tesa. "La conoscenza delle procedure di sicurezza delle Nazioni Unite e sapere quali precauzioni prendere è stato molto utile. Mi sono trovata anche nel mezzo di attacco da parte dei miliziani e grazie alla formazione ricevuta a Pisa sono riuscita a gestire lo stress”.
 
Il corso IT Emergency Management è stato ideato e sviluppato grazie alla partnership globale tra la Fondazione Vodafone e il WFP che ha come obiettivo quello di formare un gruppo di managers IT capaci e qualificati in grado di assistere la comunità umanitaria nel salvataggio di vite umane. La prima edizione si è tenuta nel 2007 e da allora 213 operatori IT, provenienti da 36 diverse organizzazioni umanitarie, hanno completato il corso. 

L’IT Emergency Management è diventato uno dei corsi più importanti per il personale umanitario  del settore.
 
"La Fondazione Vodafone è impegnata nel sostenere e sviluppare la risposta umanitaria nelle emergenze, che realizziamo anche attraverso il programma Instant Network della Fondazione", spiega Andrew Dunnett, Direttore del Gruppo Vodafone, Sustainability e Fondazione Vodafone. "La formazione realizzata dal WFP ha rafforzato la capacità di risposta umanitaria nel settore IT e siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo di questi operatori umanitari in prima linea".
 
Il Corso IT Emergency Management si svolge presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, uno dei principali Atenei italiani. I partecipanti sono arrivati da tutto il mondo per frequentarlo, anche da paesi quali il Ciad, il Kenya, il Libano, l’Afghanistan e Panama. I partecipanti ai precedenti corsi IT Emergency Management sono stati a capo di numerosi interventi IT in emergenze umanitarie quali Haiti, Libia, Mali, Sud Sudan e Siria.