Comunicato Stampa: Venti fatti che molti non sanno sulla fame in generale

Pubblicato il 12 novembre 2004

11/12/04

Roma - Per ricordare lo storico evento musicale contro la fame in Etiopia, a vent’anni da quella data, è stata realizzata una nuova registrazione del singolo Band Aid. A Roma, si conclude oggi il quinto summit mondiale dei premi Nobel per la pace. Entrambi i fatti, pur nella loro diversità, ci ricordano che la fame e la malnutrizione rimangono i prncipali rischi mondiali per la salute, più dell’Aids, della malaria e della tubercolosi messi assieme. “Sfamare il mondo”: questo messaggio è importante oggi come lo era nel 1984, sullo sfondo della carestia etiope.

Oggi ci sono 1,6 milioni di persone che dipendono dagli aiuti alimentari nella regione del Darfur, nel Sudan occidentale. Non sono le soli. In Africa, milioni di persone soffrono per le conseguenze della guerra, della carestia, dell’Aids, dall’Etiopia allo Zimbabwe. Nella Corea del Nord, sino a un quarto della popolazione è dipendente dall’aiuto alimentare. Nel mondo, più di 800 milioni di persone sanno cosa vuol dire andare a letto affamate.

Impegnarsi a sradicare la fame e la povertà nel mondo: questo stabilisce il primo Obiettivo di Sviluppo del Millennio sottoscritto dai leaders mondiali nel corso del summit per il millennio, svoltosi a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, nel 2000.

L’impegno è dimezzare il numero degli affamati nei paesi in via di sviluppo entro il 2015. Purtroppo, a parte i progressi registrati in Cina, il numero delle persone cronicamente affamate è aumentato di altri 60 milioni, dal 1992.

Per questo è importante ricordare alcuni recenti fatti sulla fame nel mondo:

1) La fame e la malnutrizione uccidono più persone di Aids, malaria e tubercolosi messi assieme.

2) Ogni cinque secondi un bambino muore di fame.

3) Nel mondo, oltre 800 milioni di persone sanno cosa vuol dire andare a letto affamate.

4) Il mondo produce abbastanza cibo da sfamare tutti, eppure 800 milioni di persone sono cronicamente affamate.

5) Nella sola Africa Sub-Sahariana si concentrano 198 milioni di affamati.

6) Probabilmente, il prossimo anno, oltre due milioni di persone dipenderanno dagli aiuti alimentari nella regione del Darfur, nel Sudan occidentale.

7) Quasi 10 milioni di persone nel mondo, ogni anno, vengono uccise da fame e malnutrizione, più delle vittime della prima Guerra Mondiale.

8) Una persona su tre, in Africa Sub-Sahariana, soffre la fame.

9) Quasi un quarto degli affamati del pianeta si concentra in Africa.

10) Una buona alimentazione aiuta a prolungare la vita di chi convive con l’Hiv.

11) L’Africa ha già perso, a causa dell’Aids, 7 milioni di contadini, più di quanti ce ne siano in Europa e in Amerca del Nord.

12) Si prevede che, entro il 2020, l’Hiv avrà ucciso il 20 per cento dei lavoratori agricoli dell’Africa meridionale.

13) Hiv e fame lavorano assieme. La malnutrizione accelera la progressione dell’Hiv. L’Hiv peggiora la malnutrizione.

14) Ci sono 11 milioni di orfani da Aids nell’Africa Sub-Sahariana. La maggiore parte di loro non ha mai saputo come sono cresciuti o cosa cucinavano i loro genitori.

15) Costa solo 20 centesimi di euro dare da mangiare a un bambino affamato a scuola.

16) La fame si ererdita. Ogni anno 17 milioni di bambini nascono sotto peso perchè le loro madri sono malnutrite.

17) Dare alle donne incinte pasti nutrienti e una dieta bilanciata può ridurre del 32 per cento le probabilità di un bambino di nascere sotto peso.

18) Nel 1990, la povertà nel suo insieme è scesa del 20 per cento mentre il numero dei denutriti, a livello mondiale, è aumentato.

19) Il Programma Alimentare Mondiale (PAM) destina una parte sempre maggiore dei suoi interventi di assistenza (circa la metà) all’Africa: più di ogni altra agenzia delle Nazioni Unite o di singoli governi donatori.

20) Negli scorsi 40 anni, l’aiuto alimentare del Programma Alimentare Mondiale (PAM) ha raggiunto 1,2 miliardi di persone, quasi quanti sono gli abitanti dell’India.




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