Comunicato stampa UNHRD: Emergenza rifugiati in Uganda: partito dal base UNHRD Brindisi un volo della Cooperazione Italiana con aiuti d'emergenza

Pubblicato il 19 giugno 2017

Partito un volo della Cooperazione Italiana con beni di soccorso umanitari per rifugiati sudsudanesi in Uganda.

BRINDISI – Alle ore 6 di questa mattina è partito dalla Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, gestita dal World Food Programme (WFP), un volo umanitario della Cooperazione Italiana con un carico di 13,5 tonnellate di aiuti a sostegno dell’emergenza rifugiati sudsudanesi in Uganda.

Le operazioni di carico dell’Antonov 12, condotte con il supporto dell’Aeronautica militare del Distaccamento aeroportuale di Brindisi, sono cominciate nel pomeriggio di ieri per consentire il decollo questa mattina e l’arrivo in serata ad Entebbe, Uganda. Gli aiuti, tra cui tende, zanzariere, kit da cucina, igienici e sanitari e sistemi per la purificazione, lo stoccaggio e la distribuzione dell’acqua, sono donati dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo all’ONG Acav. I beni saranno poi trasportati il 20 giugno, Giornata mondiale del rifugiato, al campo di Rhino, nel nord dell’Uganda, dove sono accolte le popolazioni fuggite dal conflitto e dall’insicurezza alimentare stagionale in Sud Sudan. 

Il 22 ed il 23 giugno il Presidente delle Repubblica ugandese, Yoweri Museveni, e il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ospiteranno proprio in Uganda, nella capitale Kampala, il Summit della solidarietà sui rifugiati al quale parteciperà anche l’Italia.  
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Gestita dal World Food Programme (WFP) e parte di una rete di sei Basi di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite, UNHRD Brindisi invia aiuti umanitari di primo soccorso ovunque nel mondo per conto della comunità umanitaria. 

Visita il sito web di UNHRD: www.unhrd.org

Il WFP è la più grande agenzia umanitaria che combatte la fame nel mondo fornendo assistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando con le comunità per migliorare la nutrizione e costruire la resilienza. Il WFP, il cui quartier generale è a Roma, ogni anno assiste una media di 80 milioni di persone in circa 80 paesi.

Quella dei rifugiati del Sud Sudan è la crisi a più rapido peggioramento del mondo, con oltre 1,8 milioni di persone, inclusi un milione di bambini, che hanno trovato rifugio nei paesi confinanti. Il WFP fornisce ai rifugiati sudsudanesi assistenza alimentare e sostegno in contanti. L’Uganda ospita quasi 957.000 rifugiati in fuga dal Sud Sudan, in gran parte accolti nei campi nel nord del paese: 272.206 a Bidi Bidi, distretto di Yumbe, diventato in pochi mesi il campo rifugiati più grande del mondo; 148.381 a Palorinya, distretto di Moyo; 86.770 a Rhino e 107.330 a Imvepi, entrambi nel distretto di Arua;  23.625 a Palabek, distretto di Lamwo.