Comunicato stampa: Il WFP allarmato per i crescenti tassi di fame e malnutrizione nello Yemen in conflitto

Pubblicato il 26 ottobre 2016

Nella foto, Ahmed, 3 anni, riceve cure per il trattamento contro la malnutrizione moderata acuta in un ospedale a Hajjah. Foto: WFP/Abeer Etefa

La situazione sul campo è grave a causa di un forte deterioramento della sicurezza alimentare e di tassi crescenti di malnutrizione infantile. 

SANA’A – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) è sempre più preoccupato per il deterioramento della sicurezza alimentare e per i crescenti tassi di malnutrizione infantile nello Yemen, in particolar modo nelle aree più difficili da raggiungere.

Una squadra di esperti del WFP ha di recente visitato dei quartieri poveri e parlato con famiglie e autorità locali nei governatorati di Hajjah nel nordest dello Yemen e di Hodeidah nel Mar Rosso. Entrambi hanno descritto una situazione molto drammatica con persone che fanno fatica a rispondere, giornalmente, ai propri bisogni alimentari.

La squadra ha visitato ospedali, centri per la nutrizione e la salute, dove ha potuto vedere molti casi di bambini malnutriti che provengono da aree remote.

“Ho preso in prestito del denaro dai miei vicini e dalla mia famiglia per poter portare mio figlio dal distretto di Tuhayta all’ospedale qui a Hodeidah per poterlo curare per la malnutrizione”, ha raccontato Ihsan, una madre di 26 anni. “Io lo allatto ma il bambino non ce la fa, e dimagrisce ogni giorno di più. Ho a malapena cibo per nutrire i miei bambini, figuriamoci per mangiare bene”. 

Muhannad Hadi, Direttore Regionale WFP per il Medio Oriente, il Nord Africa, l’Asia Centrale e l’Europa dell’Est, ha detto che il conflitto in Yemen sta avendo un impatto devastante, specialmente sui più vulnerabili, come donne e bambini. “La fame aumenta ogni giorno e le persone hanno esaurito tutte le strategie di sopravvivenza. Milioni di persone non possono sopravvivere senza assistenza esterna”, ha aggiunto Hadi.

Anche prima dell’attuale conflitto, lo Yemen aveva uno dei più alti tassi di malnutrizione al mondo. In alcune zone come il governatorato di Hodeidah, sono stati registrati tassi di Malnutrizione Acuta Globale tra i bambini al di sotto dei cinque anni fino al 31 per cento, oltre il doppio della soglia d’emergenza del 15 per cento. Quasi metà dei bambini nel paese soffre di deficit di sviluppo irreversibili.

L’impatto economico del conflitto è una catastrofe per lo Yemen, il paese più povero nel Medio Oriente. Milioni di impiegati pubblici non ricevono più lo stipendio e hanno difficoltà a far quadrare i conti. Anche prima del peggioramento del conflitto e della riduzione drammatica delle importazioni, lo Yemen importava circa il 90 per cento dei suoi bisogni alimentari. 

“Sopravviviamo solo con il pane, non ho niente altro da dare ai miei bambini e siamo fortunati se il pane basta per tutti”, ha raccontato Fatema, una donna di 45 anni che vive nella periferia di Sana’a. “I prezzi del cibo sono saliti e mio marito non riceve più lo stipendio”.

L’insicurezza rende difficile l’accesso in alcune zone dello Yemen con forte malnutrizione. Nel corso della pausa umanitaria di 72 ore, la scorsa settimana, il WFP ha raggiunto tre distretti nel governatorato di Taiz, con assistenza alimentare per 155.000 persone.

Sono in corso distribuzioni di cibo in alcune aree e il WFP fornirà assistenza ad ulteriori 189.000 persone in altre tre località che sono state difficili da raggiungere nelle settimane passate. Il WFP ha bisogno di avere un accesso continuato ai governatorati più poveri, specialmente Ma’rib, Al-Jawf e Taiz. 

Il WFP ha fornito cibo ad oltre 3 milioni di persone, ogni mese, da febbraio 2016. Tuttavia, negli ultimi mesi, il WFP ha diviso le razioni per raggiungere sei milioni di persone ogni mese con quantità minori di cibo, dal momento che i bisogni crescono e le risorse diminuiscono. Con questa assistenza, il WFP ha aiutato a stabilizzare la situazione ma i bisogni sono maggiori delle risorse disponibili, così i livelli di insicurezza alimentare rimangono alti.

Il WFP prevede di trattare e aiutare a prevenire la malnutrizione per 700.000 bambini al di sotto dei cinque anni, donne incinte e che allattano. Ciò include trattamenti nutrizionali per bambini al di sotto dei cinque anni e interventi di prevenzione per bambini al di sotto dei due anni. Questo lavoro per contrastare la Malnutrizione Acuta Moderata (MAM), è portato avanti attraverso partner locali in 2.200 centri per la salute in 14 governatorati dello Yemen.

“Un’intera generazione potrebbe essere gravemente danneggiata dalla fame”, ha detto il Direttore WFP nel paese, Torben Due. “Dobbiamo aumentare la nostra assistenza salva-vita per raggiungere più persone con assistenza alimentare tempestiva e con trattamenti preventivi. Facciamo appello alla comunità internazionale per sostenere la popolazione dello Yemen”, ha detto Due. “Dobbiamo fornire una intera razione ad ogni famiglia bisognosa, ma, purtroppo, abbiamo dovuto ridurre il paniere alimentare e dividere l’assistenza tra le famiglie povere per rispondere ai bisogni in crescita”, ha aggiunto.

Il WFP ha bisogno di oltre 257 milioni di dollari per fornire assistenza vitale fino a marzo 2017. Ci vogliono quattro mesi, da quando il WFP riceve i fondi a quando il cibo viene spedito nel paese e arriva alle famiglie che ne hanno bisogno.

Il WFP è grato ai principali donatori che hanno contribuito o promesso sostegno alla popolazione dello Yemen, inclusi gli Stati Uniti, la Germania, il Giappone e l’Unione Europea.

I risultati dell’Integrated Food Security Phase Classification di giugno 2016 mostrano che 14,1 milioni di persone in Yemen vivono nell’insicurezza alimentare, inclusi 27 milioni in maniera grave. In alcuni governatorati, il 70 per cento della popolazione ha difficoltà a nutrirsi.