Comunicato stampa congiunto WFP/UE: Il programma di assistenza in contanti, finanziato dall’Unione Europea, raggiunge un milione di rifugiati in Turchia

Pubblicato il 17 ottobre 2017

Copyright: WFP/Deniz Akkus

ANKARA – Un programma innovativo a sostegno dei rifugiati in Turchia sta fornendo assistenza mensile in contanti, e ad un livello senza precedenti, alle famiglie vulnerabili. Ad appena un anno dal suo lancio, il programma, finanziato dall’Unione Europea, ha raggiunto un milione di rifugiati, di cui la gran parte proviene dalla martoriata Siria. 

Macide, una donna siriana rifugiata che vive a Hatay con il marito e i suoi bambini dice che, prima, avevano difficoltà a pagare l’affitto con i magri guadagni della famiglia. 

“La vita era dura, prima di ricevere questa carta”, spiega la donna. “Ma ora ce la facciamo. Adesso, possiamo pagare l’affitto, le bollette e comprare cibo, ogni mese”. 

Il monitoraggio del primo anno di entrata in vigore del programma ESSN mostra come le famiglie spendano l’assistenza che ricevono in denaro soprattutto in cibo, utenze e affitto. Viene molto apprezzata la flessibilità di questo sistema, che fornisce 120 lire turche (circa 34 dollari) per ogni membro della famiglia ogni mese, oltre a periodiche ricariche. 

Il programma di ESSN è una partnership tra la Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile dell’Unione Europea (ECHO), l’agenzia ONU World Food Programme, la Mezzaluna rossa turca e il governo turco. Si tratta della più grande operazione di assistenza in contanti per rifugiati al mondo. 

“Oggi si è raggiunta una tappa fondamentale nei risultati raggiunti dal nostro più vasto in assoluto programma di aiuti, che hanno portato dei cambiamenti nella vita delle persone; e nel rispetto dell’UE dei suoi impegni con la Turchia. Abbiamo già fatto la differenza per un milione di persone, un numero straordinario. Con l’impegno e il lavoro dei nostri partner, l’impatto di questo programma si accresce ogni giorno di più. La Turchia continua a ospitare il maggior numero di rifugiati al mondo. E’ nostro dovere umanitario e morale aiutare i rifugiati che sono fuggiti da guerre e persecuzioni”, ha detto Christos Stylianides, Commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi.  

Con oltre tre milioni di rifugiati all’interno dei propri confini, la Turchia sta ospitando il maggior numero di rifugiati al mondo. Oltre il 90 per cento di loro ha dovuto abbandonare le proprie case a causa del conflitto nella vicina Siria. Altri rifugiati sono iraniani, iracheni e afgani.

La maggior parte dei rifugiati in Turchia vive nelle città e nei villaggi e non nei campi, e spesso faticano a fare fronte a condizioni difficili. Il Programma ESSN fornisce aiuti salvavita alle famiglie cercando di dare stabilità ai bambini. Ogni cinque rifugiati raggiunti da Programma ESSN, tre sono bambini.

“Questi aiuti stanno cambiando le vita di centinaia di migliaia di famiglie rifugiate in tutta la Turchia,” ha detto David Beasley, Direttore Esecutivo del WFP. “Aiuteranno ad assicurare a queste famiglie un tetto, i bambini potranno andare a scuola e avere accesso a cibo nutriente. Questo programma costituisce anche un elemento importante per l’economia locale, dando un impulso alle comunità turche che generosamente ospitano e aiutano i rifugiati.”

Il monitoraggio mostra che i rifugiati che ricevono il supporto del Programma ESSN tendono ad avere un regime alimentare più nutriente e meno debiti in confronto a quelli che non ne fanno parte. Inoltre le famiglie che vi partecipano hanno meno probabilità di ricorrere all’elemosina per racimolare un po’ di reddito.

Il Ministro turco per la Famiglia e le Politiche Sociali Dr. Fatma Betül Sayan Kaya ha detto: “Per dovere umanitario e per via dei nostri forti legami nella regione, la Turchia ha aperto le proprie porte alle persone in fuga dalle zone di guerra, in particolare dalla Siria, e non ha permesso ai confini nazionali di intralciare i doveri umanitari. Con le sue potenti infrastrutture digitali, il Sistema Informatico di Aiuto Sociale Integrato (Integrated Social Aid Information System) del nostro Ministero è stato e sarà fondamentale per implementare la Rete di Sicurezza sociale di Emergenza in una maniera veloce, digitale, trasparente e oggettiva, dalla fase iniziale di domanda fino a quella di trasferimento del denaro.”

“Bisogna essere orgogliosi del punto raggiunto oggi dal Programma Rete di Sicurezza sociale d’emergenza, perché serve a fare in modo che i diritti di milioni di rifugiati, che vengono dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente e che sono ospitati dalla Turchia, siano protetti, che non siano soggetti ad oppressione, che non diventino vulnerabili e non siano esclusi dalla società”, ha detto Kerem Kınık, Presidente della Mezzaluna rossa turca (TRC). “Questo progetto, che è un esempio per il mondo, un giorno terminerà ma il suo impatto positivo verrà ricordato per anni”.

Il WFP ha firmato l’accordo di partnership con l’Unione Europea a settembre 2016. L’ESSN è il più grande progetto umanitario finanziato dall’Unione Europea, per il numero di persone che si prefigge di sostenere e per l’entità del contributo europeo.