Aggiornamento operativo: Il WFP fornisce cibo sulle linee del fronte alle famiglie vittime dell'offensiva di Mosul

Pubblicato il 24 novembre 2016

Una famiglia sfollata nel campo di Khazer, nel nord Iraq. Foto: WFP/Marco Frattini

Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) continua a seguire le linee del fronte a Mosul fornendo assistenza alimentare salva-vita alle famiglie nei campi per sfollati e nelle aree riconquistate.

ERBIL – “L’accesso ai civili nelle zone riconquistate è sempre più difficile, specialmente dove continuano i combattimenti”, ha detto Sally Haydock, Direttrice WFP in Iraq. “Stiamo facendo tutto il possibile per fare in modo di raggiungere tutte le persone colpite da quello che sta succedendo a Mosul, ovunque esse siano, perché continuano a soffrire in modo indicibile”, ha aggiunto Haydock.

•    Dall’inizio dell’offensiva a Mosul, ad ottobre, il WFP e i suoi partner hanno fornito cibo pronto all’uso ad oltre 196.000 persone colpite dal conflitto. Tra loro, ci sono famiglie ai centri di smistamento, persone sfollate nei nuovi campi o quanti hanno preferito rimanere nelle proprie case nelle aree riconquistate. Il cibo pronto all’uso è fornito a quanti non hanno la possibilità di cucinare.
•    Il WFP distribuisce razioni alimentari mensili quando le persone si sono sistemate nei campi per sfollati o hanno la possibilità di cucinare. Le razioni mensili sono anche fornite alle famiglie che hanno scelto di rimanere nelle proprie case ma che hanno comunque bisogno di assistenza alimentare. Ogni razione fornisce una scorta di cibo per un mese per una famiglia di cinque persone ed include riso, ceci, farina, zucchero, sale e olio vegetale. Finora, il WFP ha raggiunto oltre 137.000 persone con rifornimenti alimentari mensili. 
•    Grazie al generoso sostegno dei donatori, il WFP ha sufficienti scorte di cibo pronto all’uso per le famiglie colpite dai combattimenti in corso a Mosul e sufficienti razioni alimentari per assistere un milione di persone per tre mesi.
•    Verifiche sulla sicurezza alimentare vengono condotte non appena si può accedere ad una area da poco riconquistata, per capire quale migliore forma di assistenza fornire a quanti hanno bisogno. In una recente verifica condotta tra 114 famiglie in un villaggio riconquistato ad est di Mosul, le maggiori preoccupazioni delle famiglie sono la mancanza di lavoro e l’aumento dei prezzi del cibo. A seguito di ciò, 5.000 famiglie hanno ricevuto immediata assistenza alimentare con cibo pronto all’uso. La verifica ha sottolineato la necessità di implementare nel futuro attività per la costruzione dei mezzi di sostentamento e schemi per la creazione di impiego. 
•    Il Cluster per le Telecomunicazioni d’Emergenza in Iraq, guidato dal WFP, sta fornendo connettività radio e internet alle squadre di risposta umanitaria a Qayyarah, a sud di Mosul. Questi servizi aiutano ad assicurare la sicurezza dello staff e permettono alle squadre umanitarie di lavorare e avere accesso a informazioni vitali, mettendole in grado di fornire il miglior sostegno possibile a migliaia di persone in fuga da Mosul verso Qayyarah.
•    Con il Logistics Cluster, il WFP gestisce e coordina le attività di preparazione e pianificazione, cerca soluzioni per i depositi per il cibo e i rifornimenti umanitari e lavora per superare le sfide poste dalla restrizione dei movimenti nelle aree difficili da raggiungere in tutto l’Iraq. Questi sforzi hanno migliorato la risposta delle squadre umanitarie ai bisogni delle persone colpite dalla crisi. 
•    Oltre 3,1 milioni di iracheni sono sfollati a causa del conflitto, da giugno 2014. In coordinamento con il governo iracheno, il WFP ha raggiunto 1,2 milioni tra gli sfollati più vulnerabili in tutti e 18 i governatorati attraverso i suoi programmi di assistenza sotto forma di contante e razioni mensili per famiglie ad ottobre 2016. 
•    Nell’ambito dell’operazione d’emergenza regionale per assistere quanti sono fuggiti dal conflitto siriano, il WFP sostiene oltre 50.000 rifugiati siriani vulnerabili in Iraq che non possono rispondere ai propri bisogni alimentari. Il sostegno include la fornitura da parte del WFP di carte SCOPE, che offrono alle famiglie la scelta nel decidere che alimenti comprare e consumare.