Alimentazione scolastica


Foto: WFP/Rein Skullerud

Il WFP è il più grande fornitore di pasti a scuola al mondo. Insieme ai governi e ai partner, il WFP lavora per sostenere l'istruzione, ridurre la malnutrizione e promuovere lo sviluppo, soprattutto in situazioni di crisi e nelle emergenze. 

Quasi tutti i paesi al mondo hanno un programma di pasti a scuola e centinaia di milioni di bambini e ragazzi, dall'asilo alla scuola secondaria, usufruiscono di un pasto a scuola. I governi sanno che l'alimentazione scolastica è uno strumento essenziale per lo sviluppo e la crescita dei ragazzi, delle comunità e della società nel suo complesso.

Il WFP ha fornito pasti a scuola, nel 2015, a oltre 17 milioni di bambini. Ma sono molti di più quelli che non beneficiano dell'alimentazione scolastica e, nei paesi con i più alti tassi di povertà, e dove i pasti a scuola sarebbero ancora più importanti, i programmi di alimentazione scolastica sono quasi inesistenti. Tuttavia, il WFP sostiene i paesi nello sviluppo di programma nazionali sostenibili, fornendo assistenza tecnica e promuovendo lo scambio di conoscenze tra di essi. 

Il WFP lavora per un mondo in cui ci siano opportunità educative e nutrizionali per i poveri e gli affamati. Per fare questo, la scuola è fondamentale. E' il luogo, infatti, dove si gettano le fondamenta per un futuro prospero e in salute delle nuove generazioni.

Cosa è l'alimentazione scolastica?

I programmi di alimentazione scolastica prevedono pasti per gli studenti e snacks o biscotti ad alto contenuto energetico o anche delle razioni da portare a casa date ai bambini che frequentano la scuola con regolarità.

Quali sono i vantaggi dell'alimentazione scolastica?

Un pasto a scuola rappresenta un invito per i bambini ad andare a scuola e un incentivo alla frequenza scolastica. I vantaggi dell'alimentazione scolastica non si limitano, però, alla scuola.

  • Reti di protezione sociale: i pasti a scuola aiutano le famiglie nell'istruzione dei propri figli e rappresentano una sicurezza nutrizionale in tempi di crisi. I pasti a scuola sostengono lo sviluppo dei bambini, in modo che possano diventare degli adulti in salute e produttivi, rompendo il ciclo di fame e povertà nelle aree del mondo più vulnerabili.
  • Nutrizione: nei paesi poveri, i pasti a scuola sono spesso l'unico pasto sicuro e nutriente per un bambino. Essi rappresentano un investimento nel futuro ed evitano danni irreversibili nello sviluppo, causati dalla fame e dalla carenza di micronutrienti. Se associati agli interventi di devermificazione e ai micronutrienti, specialmente se calibrati su bisogni specifici, come quelli delle ragazze adolescenti, l'investimento nei pasti scolastici aumenta in maniera esponenziale.
  • Istruzione: un pasto a scuola è un forte incentivo per mandare i bambini a scuola e aumentare la frequenza scolastica. I bambini si concentrano meglio sulle lezioni e non sullo stomaco vuoto. Si riducono i tassi di abbandono scolastico e si stimolano le abilità cognitive. I programmi possono includere anche la fornitura di razioni da portare a casa per le ragazze, in aree dove le bambine sono svantaggiate dal punto di vista educativo.
  • Agricoltura locale: Sempre più, il cibo dei pasti a scuola viene coltivato localmente, avvantaggiando così i contadini del posto e l'intera comunità, e allo stesso tempo rafforzando la sostenibilità del programma.
  • Nel 2015, il WFP fornito pasti a scuola a 17,4 milioni di bambini in 62 paesi e 62.668 scuole

Giornata Internazionale dei Pasti a Scuola: 3 marzo.

La Giornata  Internazionale dei Pasti a Scuola, che si celebra il 3 marzo, vuole riconoscere il ruolo vitale che l'alimentazione scolastica gioca nella lotta contro la fame, promuovendo lo sviluppo dei bambini.

Foto: WFP/Rein Skullerud
Per saperne di più, scarica il foglio informativo sull'alimentazione scolastica del WFP.

Interventi sulla salute

I programmi di alimentazione scolastica del WFP rispondono alle finalità di molti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Nello specifico, l'obiettivo 2, Zero Hunger, che si propone di 'porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione, promuovere un'agricoltura sostenibile'. 

Nel lungo periodo, i pasti scolastici contribuiscono a combattere la povertà ma aiutano anche a ridurre le malattie. Essi sono una piattaforma per affrontare in maniera diretta i problemi relativi alla salute e alla nutrizione infantile, per esempio attraverso gli interventi di devermificazione.