WFP e la sfida Fame Zero


La Sfida Fame Zero è una un'iniziativa globale che vuole raccogliere sostegno a favore dell'obiettivo Fame Zero. Lanciata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, Fame Zero vuole coinvolgere tutte le persone ed istituzioni - governi, settore privato, organizzazioni non governative, il pubblico - a fare la propria parte nel raggiungere questo obiettivo, perché - è convinzione di tutti - la fame può essere sconfitta nell'arco della nostra vita.

La  sfida Fame Zero significa:

1 -  Zero bambini con deficit di sviluppo sotto i due anni

2 - 100% accesso a cibo adeguato, sempre

3 -  Tutti i sistemi alimentari sostenibili

4 -  100% aumento della produttività e del reddito dei piccoli contadini

5 -  Zero perdite o sprechi di cibo

La sfida Fame Zero e il WFP

Il WFP lavora per porre fine alla fame. E' la missione del WFP, in collaborazione con i partner delle Nazioni Unite. Il lavoro del WFP nel mondo contribuisce alla realizzazione di ognuno dei cinque punti della sfida Fame Zero, come dimostrato dal piano strategico 2014-2017. Il WFP svolge un ruolo chiave nel ridurre i deficit nello sviluppo e nell'accesso al cibo, rappresentati nei primi due punti della sfida Fame Zero. Il lavoro nel combattere la malnutrizione è fondamentale per l'obiettivo di azzerare il  deficit di sviluppo nei bambini, mentre i programmi di alimentazione scolastica e quelli di buoni alimentari aiutano a fare in modo che i più poveri abbiano accesso al cibo anche durante una crisi.
Contemporaneamente, il lavoro del WFP a fianco dei piccoli contadini contribuisce in maniera importante a realizzare gli altri tre punti della sfida Fame Zero.

Verso la Fame Zero

Supporto nutrizionale
Mylande e suo figlio Michael vivono ad Haiti. Mylande frequenta regolarmente un centro sanitario dove riceve dal WFP cibo nutriente per i propri figli. Come risultato, Michael ha evitato uno degli effetti della malnutrizione – il deficit di sviluppo - nel periodo decisivo della sua prima infanzia.

Alimentazione Scolastica
Lei è Sumi, ha sei anni e vive a Choto Omarpur, in Bangladesh. Sumi riceve cibo nutriente dal WFP ogni giorno a scuola nell'ambito del programma di alimentazione scolastica. Ciò significa che anche se la sua famiglia dovesse essere in difficoltà, lei potra continuare ad avere accesso a cibo nutriente.

Sostegno ai piccoli contadini
Uganda. Kolastica con le sue tre figlie. Kolastica praticava un’agricoltura di sussistenza. Poi ha partecipato ad un programma del WFP che le ha fornito consigli pratici sulle tecniche di produzione e di vendita dei prodotti agricoli. Ora guadagna 10 volte più di prima, il che significa che può sfamare e prendersi cura della sua famiglia molto meglio.