Tre emergenze. Le famiglie hanno bisogno di aiuto


Il WFP è attualmente impegnato in tre grandi emergenze umanitarie. Siamo in prima linea per fornire assistenza in Repubblica Centrafricana, Siria e Sud Sudan. Ogni intervento è diverso dall'altro, ma hanno tutti un punto in comune: le persone hanno bisogno di cibo ora. Se vuoi aiutare, puoi fare una donazione per le emergenze. In basso, un breve quadro della situazione in ogni paese.

Sud Sudan

Il WFP e i suoi partner hanno fornito cibo ad oltre 750.000 sfollati a causa dei recenti violenti scontri nel paese. Il WFP assiste anche 250.000 persone fuggite nei paesi vicini, come in Uganda. Il conflitto ha spinto milioni di persone ancora di più nella morsa della fame, anche in aree del paese non direttamente colpite dai combattimenti. Questo è in parte dovuto al blocco delle rotte commerciali e di conseguenza dei mercati alimentari. Inoltre, i combattimenti complicano ulteriormente gli sforzi per fornire assistenza. Il WFP fa appello a tutte le parti in conflitto affinché consentano un accesso sicuro alle agenzie umanitarie così da poter fornire assistenza umanitaria. Il conflitto ha causato talmente tanti danni che la fame è destinata ad aumentare nei prossimi mesi. Molte persone avranno bisogno di assistenza alimentare per mesi – o anche più – per cercare di ricostruire le proprie vite. Nel prossimi cinque mesi, il WFP prevede di fornire assistenza alimentare a 1,3 milioni di persone colpite dal conflitto.

Siria

I siriani vivono ormai da più di tre anni nella guerra civile. Secondo recenti verifiche, quasi la metà della popolazione in Siria ha difficoltà a trovare cibo sufficiente. Il WFP è sempre più preoccupato delle condizioni nutrizionali di quanti vivono in zone difficili da raggiungere nel paese. C’è molta preoccupazione anche per l’impatto che un’imminente siccità avrà nel nord-ovest della Siria, anche sul prossimo raccolto di cereali. Nel 2014, il WFP prevede di raggiungere oltre 7 milioni di siriani con assistenza alimentare - oltre quattro milioni all'interno della Siria e quasi tre milioni di rifugiati nei paesi vicini. In Siria, il WFP sta distribuendo razioni di farina, olio, legumi e cibo in scatola. Nel frattempo, al di fuori dei confini nazionali, il WFP assiste i rifugiati siriani in Iraq, Giordania, Libano, Egitto e Turchia, per lo più attraverso la distribuzione di buoni pasto. Il WFP fornisce anche nutrienti snack ai bambini rifugiati che vanno a scuola. Quella in Siria rappresenta l'operazione del WFP più ampia e complessa nel mondo.

Repubblica Centrafricana

La Repubblica Centrafricana (Central African Republic, CAR) affronta una gravissima crisi umanitaria. Le violenze hanno spinto centinaia di migliaia di persone ad abbandonare le proprie case. L'economia del paese è sull’orlo del collasso. La maggioranza della comunità musulmana di commercianti è fuggita, con il risultato che i sistemi di approvvigionamento alimentare esistenti sono interrotti. Nel paese, sorgono campi improvvisati, molti vicino la capitale Bangui ma anche nelle zone rurali al nord. Inoltre, migliaia di famiglie, temendo le violenze, hanno attraversato i confini per rifugiarsi nei paesi vicini. La stagione delle piogge appena iniziata, rendendo alcune strade impraticabili, complicherà gli sforzi umanitari per soccorrere la popolazione. Nonostante la continua insicurezza, nel mese di aprile il WFP ha distribuito cibo a circa 215.000 persone all'interno della Repubblica Centrafricana. Insieme alla FAO, stiamo distribuendo sementi, attrezzi e cibo per le persone che sono ancora in grado di coltivare la terra e produrre cibo. In tutto il paese, stiamo lavorando per aumentare il volume delle operazioni per raggiungere con assistenza umanitaria più di un milione di persone nel 2014.