

Dalla sua prima uscita, in versione inglese, nel 2005, Food Force, il videogioco educativo del WFP per bambini e ragazzi, che simula un intervento umanitario e le sfide logistiche insite nella consegna di assistenza alimentare, è stato scaricato 6 milioni di volte e gode di un network di giocatori, in tutto il mondo, stimato in 10 milioni di persone!
Ambientato nell'isola immaginaria di Sheylan, stremata da siccità e guerra, Food Force è composto di sei missioni virtuali che mostrano gli ostacoli reali che gli operatori umanitari devono affrontare quando sono alle prese con un'emergenza alimentare, che sia lo tsunami o tante altre crisi umanitarie che si verificano nel mondo.
In uno scenario che vede decine di migliaia gli sfollati che hanno urgente bisogno di cibo, il giocatore dovrà pilotare elicotteri in missioni di ricognizione, paracadutare sacchi di biscotti altamente energetici nei campi di sfollati, negoziare con milizie ribelli sul percorso di un convoglio di cibo e utilizzare l'assistenza alimentare per aiutare a ricostruire i villaggi e le comunità.
Il gioco puo essere scaricato gratuitamente cliccando su una delle immagini qui sotto:
VERSIONE PER WINDOWS VERSIONE PER MACINTOSH
Il videogioco è disponibile anche in inglese, francese, tedesco, norvegese, portoghese e finlandese.
Operatori Umanitari Virtuali
L'obiettivo principale del videogioco è di far conoscere alle generazioni più giovani il problema della fame nel mondo e il lavoro del WFP nel combatterla. A questo fine, ogni missione inizia con il punto della situazione fatto da uno dei membri della squadra di Food Force riguardo la missione da intraprendere, seguito da informazioni sul risultato complessivo del giocatore e da un filmato che mostra il lavoro del WFP sul campo in situazioni di crisi alimentare.
FOOD FORCE - LE MISSIONI

E’ questione di vita o di morte, rispondere rapidamente ad un’emergenza. Questo significa valutare la gravità dei danni, il numero di persone da assistere, identificare le persone giuste che possano portare gli aiuti e la strada più veloce per farlo.
Il primo ad entrare in azione è il gruppo di ricognizione. La gente ha già abbandonato le proprie case. Questo gruppo deve identificare dove sono le persone che hanno bisogno di cibo. Verrete aiutati a completare la prima missione utilizzando le informazioni raccolte sorvolando la zona.

Entra in azione Joe Zaki, esperto nutrizionista. Sarà lui a identificare quale cibo è il più adatto ad una data popolazione che vive l’emergenza.
Joe spiegherà qual è il pasto base che il PAM fornisce nelle situazioni di emergenza. L’abilita`del giocatore sta nel comporre il paniere alimentare più corretto e bilanciato dal punto di vista nutritivo senza spendere più di 30 centesimi di dollaro al giorno per persona. Ci sono a disposizione gli elementi base dell’alimentazione – cereali, olio e legumi – e cibo integrativo come carne, pesce, verdura, frutta, ecc. Ci sono anche i biscotti altamente energetici, il cibo della primissima emergenza.

Stabiliti, nelle prime due missioni, i bisogni della popolazione e quale cibo consegnare, si tratta di risolvere ora i problemi legati alla logistica.
Carlos, dirigente di ALITE, il settore logistico del WFP per le emergenze, è il personaggio che vi guida in questa terza missione. Le navi trasportano il cibo ma ci vogliono molte settimane prima che giungano a destinazione. Il mezzo più rapido è l’aereo ma questo tipo di intervento costa molto. Va usato solo in casi estremi quando non è disponibile alcuna altra soluzione. Ce la farà il nostro Carlos a trovare il giusto equilibrio nelle scelte logistiche tenendo presente i costi e fatta salva la priorità di salvare vite umane?

Protagonista è Miles, direttore della logistica. Il suo compito – e dunque quello del giocatore - è di riempire i magazzini dell’Isola di Sheylan e garantire un continuo flusso di cibo agli abitanti dell’isola per i prossimi sei mesi. Il compito non è semplice. Innanzitutto dovrete identificare i giusti donatori. Infatti il WFP ha bisogno di donazioni per acquistare e consegnare il cibo. Non tutti i paesi sono in grado di fare ciò. Chi è il partner giusto che potrà fare una donazione in denaro o in cibo e coprire le spese di trasporto? Si tratta di trovarlo.
Il secondo passaggio riguarda l’acquisto del cibo che, preferibilmente, va fatto nel luogo dove esso è disponibile ed è più vicino al centro della crisi cosi da giungere nel più breve tempo possibile.
Se si è riusciti in questi due compiti, si è a buon punto. Adesso basta garantire che la catena dei rifonimenti non si interrompa nei successivi sei mesi.

La missione da compiere è scortare il cibo dal punto di arrivo (porto, ferrovia, ecc.) ai centri del WFP, ai campi dei rifugiati o di sfollati, ecc. Il compito è difficile. Le strade spesso sono interrotte o poco sicure. In questa missione vi guida Rachel, l’esperta di logistica del WFP. Con lei dovrete superare molte prove: lo sminamento di un tratto stradale, la ricostruzione di un ponte, la rapida sostituzione di una ruota di un camion. Infine dovrete negoziare il passaggio del convoglio con le forze ribelli.

Nella sesta e ultima missione siete responsabili di gestire al meglio il cibo arrivato nell’isola di Sheylan. Avete superato i momenti più difficili dell’emergenza. Ma ciò non basta. Le persone continuano ad aver bisogno dell’aiuto alimentare mentre tentano di ricostruirsi una vita. Joe Zaki, il primo personaggio incontrato nel gioco, è di nuovo tra noi. Vi aiuterà lui a trovare i modi migliori di utilizzare il cibo per progetti di lungo periodo. A voi la scelta di destinare l’aiuto alimentare ai programmi di alimentazione scolastica, a progetti di lavoro o di addestramento professionale, ecc. Ma attenzione: dovete riuscire a far diventare il cibo uno strumento di sviluppo. Proprio quello che fa il WFP nella realtà del dopo emergenza.

Scarica il foglio informativo con tutte le informazioni e ...buon divertimento!!