WFP in Italia


La sede generale del WFP si trova a Roma sin dalla sua nascita e vi lavorano oltre un migliaio di dipendenti di tutte le nazionalità.
Insieme a FAO e IFAD compone il così detto polo agro-alimentare delle Nazioni Unite.
L’Italia e il suo governo sono partner strategici del WFP. In particolare è molto stretto il rapporto tra l’agenzia per l’assistenza alimentare e il MInistero  degli Affari Esteri, attraverso gli uffici della Cooperazione Italiana allo Sviluppo. L’Italia è, anche, uno dei principali donatori del WFP attestandosi in modo stabile tra i primi venti donatori.
Oltre che con il governo e i suoi dicasteri, il WFP ha stretto rapporti importanti anche con realtà istituzionali locali di primissimo piano come quelle di Roma e Milano.
Il WFP opera in Italia anche attraverso il Comitato Italiano WFP (Onlus) e gestisce, a Brindisi, una Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD).

WFP Italia

Il Comitato Italiano WFP (Onlus) è l’Organizzazione senza scopo di lucro nata nel 2005 con il mandato di promuovere e sostenere in Italia le attività realizzate dal WFP per combattere la fame nel mondo. La funzione del WFP Italia è concentrata essenzialmente sulla raccolta fondi, sulla gestione delle pubbliche relazioni in Italia e sulla sensibilizzazione attraverso campagne in linea con gli ideali e gli obiettivi del WFP. In particolare, svolge un ruolo chiave nei rapporti con enti pubblici e privati, fondazioni, istituzioni e individui, e rappresenta il punto di riferimento per quanti in Italia vogliono sostenere le attività del WFP. Diretto da un Consiglio Direttivo il cui Presidente è l’Ambasciatore Giovanni Castellaneta, il WFP Italia ha sede insieme al WFP a Roma e la Dott.ssa Tiziana Dell'Orto ne riveste la carica di Direttore Generale.
 

Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD - UN Humanitarian Response Depot)

A Brindisi opera la Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) gestita dal WFP e da cui partono i primi soccorsi di emergenza  in grado di raggiungere le aree di crisi nell'arco di 24/48 ore. Essa fa parte di un network di sei basi logistiche – situate, oltre che a Brindisi, a Las Palmas (Spagna), Accra (Ghana), Dubai (Emirati Arabi Uniti), Panama e Kualalumpur (Malesia)  -  il cui scopo è quello di assistere le popolazioni colpite da disastri naturali o emergenze complesse, aumentando la capacità di risposta della comunità umanitaria internazionale. Ciò avviene attraverso il pre-posizionamento di materiale umanitario - mezzi di riparo provvisorio, medicinali, strutture per lo stoccaggio degli aiuti, mezzi logistici, ecc. - e il loro invio nelle aree colpite. Gli stock di materiale umanitario e attrezzature logistiche pre-posizionate nei magazzini del network possono essere di proprietà di agenzie delle Nazioni Unite, di governi, di organizzazioni non governative o internazionali che abbiano un accordo di cooperazione con il WFP ("Users").

Ogni anno da Brindisi, UNHRD invia, per conto dei suoi partner o del WFP, in media 2.000 tonnellate di aiuti umanitari organizzando circa 120 operazioni.
Il principale finanziatore della Base di Brindisi è la Cooperazione Italiana allo Sviluppo presso il Ministero degli Affari Esteri.